Menu Festa delle Donne: cena dell’8 marzo a La Pieja

Due percorsi (classico e vegetariano) + serata karaoke nel cuore di Opi

L’8 marzo, a Opi, la festa non è solo un brindisi: è una tavola che profuma di agrumi, zafferano e cose fatte bene.

Con il menu Festa delle Donne, La Pieja di Opi mette insieme gusto, atmosfera di montagna e una serata karaoke che, diciamolo, può diventare un ricordo epico.

 

Una cena speciale con vista: l’8 marzo a La Pieja

Qui la Festa della Donna si vive con leggerezza, però senza rinunciare alla sostanza. Infatti, quando sei nel borgo di Opi e il Parco è lì, a due passi, anche una cena diventa un piccolo viaggio: arrivi, ti siedi, guardi fuori e poi inizi a “camminare” piatto dopo piatto. Inoltre, l’idea di proporre due menù (uno “normale” e uno vegetariano) rende la serata semplice da organizzare: stesso clima, stessa cura, scelte diverse a tavola.

 

Il benvenuto che sa di festa

Si parte con un antipasto che fa subito scena e, allo stesso tempo, resta elegante:

  • Cestino di parmigiano con mousse di ricotta agli agrumi
    È un inizio fresco, profumato, e quindi perfetto per “accendere” il palato senza appesantire.

I primi: Mimosa nel piatto

Poi arrivano i primi, che sono il cuore (e la firma) della serata. Da una parte trovi:

  • Risotto Mimosa al limone e zafferano
    e dall’altra:

  • Ravioli al cuore di bufala

Qui cambia il dettaglio, e cambia parecchio:

  • nel menù classico: con pomodorini gialli e gamberoni

  • nel menù vegetariano: con pomodorini gialli e basilico

Inoltre, è proprio questa la cosa bella: stessi “colori” e stessa idea di festa, però declinata in modo diverso, così ognuno si sente davvero incluso a tavola.

 

I secondi: due strade, stessa soddisfazione

A questo punto, il menù classico prende una piega decisa e golosa, alternando carne e pesce:

  • Carpaccio di black Angus con frutti di bosco, rucola e glassa balsamica

  • Filetto di trota in crosta dorata con emulsione di agrumi ed erbe dell’orto

Il vegetariano, invece, sceglie comfort e cremosità, però con equilibrio:

  • Dischetto di polenta con mascarpone e noci

  • Tortino di patate e verdure su crema di carote

Quindi sì: due percorsi diversi, eppure con la stessa promessa, uscire dal ristorante felici, non “stanchi”.

 

Contorno e dolce: chiusura in modalità coccola

Il contorno è uno, ed è un bel “reset” tra sapidità e dolcezza:

  • Finocchi croccanti con vinaigrette al miele e limone

E poi, ovviamente, la chiusura è a tema:

  • Tiramisù Mimosa

  • Frutta di stagione

  • Caffè

Le bevande sono escluse.

 

 

Karaoke: perché festeggiare è anche ridere

Dopo cena, la serata continua con karaoke.

E qui succede spesso la magia: infatti, basta un microfono, due risate e la compagnia giusta per trasformare l’8 marzo in una storia da raccontare (con prove audio che, per fortuna, non sempre sopravvivono).

 

Nota pratica su ingredienti e allergeni

Se ti serve un promemoria utile: alcune portate possono contenere allergeni e, in assenza di prodotto fresco, alcuni ingredienti potrebbero essere sostituiti con prodotti congelati o surgelati di qualità.

Per questo motivo, se hai esigenze specifiche, conviene chiedere i dettagli al personale prima dell’ordine.

 

 

Vuoi festeggiare con gusto e senza pensieri?

 

Prenota ora il tuo tavolo per l’8 marzo e scegli il menù che preferisci.

 

In sintesi, questa cena dell’8 marzo a La Pieja unisce sapori luminosi, due percorsi ben costruiti (classico e vegetariano) e un finale leggero tra Mimosa e karaoke.

Inoltre, farlo a Opi, nel cuore del Parco, dà a tutto un sapore più vero: non solo una serata, ma un’esperienza.

 

Richiedi disponibilità e vieni a festeggiare come si deve.